Le bandiere arancioni in provincia di Ravenna: Brisighella | Consorzio Vini di Romagna
giugno 2022 | Territorio

Le bandiere arancioni in provincia di Ravenna: Brisighella

Sono 12 le località premiate dalla Bandiera Arancione del Touring Club italiano in Emilia-Romagna, 8 delle quali appartengono alle provincie romagnole: 6 in provincia di Forlì-Cesena, 4 nel Riminese e 1 nel Ravennate.

In uno dei nostri articoli abbiamo visto quali sono le Bandiere arancioni della Provincia di Rimini. Oggi ci occupiamo invece di Brisighella, meraviglioso borgo in provincia di Ravenna che vale più di una visita. Ricordiamo che la «Bandiera arancione» è il marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano. Viene assegnato ai borghi «più belli d’Italia», quelli nei quali particolari condizioni storico-paesaggistiche si incontrano per offrire ai visitatori esperienze indimenticabili.

BRISIGHELLA, CITTÀ DELLE ROCCHE

Brisighella sorge nella bassa valle del Lamone alle pendici dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Città «Slow» dell’Olio e del Vino, è stata insignita della Bandiera Arancione del Touring Club per l’elevato livello dei suoi servizi turistici, le numerose attività culturali e, ovviamente, il paesaggio mozzafiato in cui ha la fortuna di essere inserita. Brisighella è stata costruita ai piedi di tre pinnacoli di gesso su cui poggiano la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino. La particolare conformazione del paesaggio costituiva una difesa naturale delle città. Fu così che nel XIV secolo i Manfredi, signori di Faenza, innalzarono l’omonima Rocca, che ancora oggi presenta fattezze medioevali. Il borgo si sviluppa nella piana sottostante: un dedalo di stradine acciottolate, a tratti cintate dalle antiche mura, che hanno il loro epicentro nell’antica Via del Borgo, detta degli Asini perché adatta al ricovero dei birocciai, i “camionisti” dell’epoca.

Via degli Asini è davvero particolare. È una strada coperta e sopraelevata che riceve la luce da finestroni ad arco che si aprono su di una piazza sottostante. Si trova al secondo piano degli edifici che furono costruiti all’interno delle mura, ma in origine era scoperta ed era una strada di ronda. Veniva utilizzata soprattutto per il trasporto del gesso tratto dalle cave dei dintorni, trasportato su carretti trainati da asini, da qui il nome della strada.

A Brisighella spiccano numerosi edifici sacri, su tutte la Pieve di S. Giovanni in Ottavo, basilica in stile romanico a tre navate, eretta attorno all’VIII secolo.

BRISIGHELLA, CITTÀ DELL’OLIO E DEL VINO

Principe dell’offerta gastronomica di Brisighella è l’olio extra vergine di oliva DOP Brisighella, che può fregiarsi della denominazione solo se ottenuto dalla varietà Nostrana di Brisighella, che dev’essere presente negli oliveti in misura non inferiore al 90%. A questo si aggiunge il fatto che la zona di coltivazione delle olive si limita ai territori dei comuni di Brisighella, Faenza, Riolo Terme, Modigliana e Casola Valsenio, senza eccezioni. Un olio eccellente da usare crudo, dal caratteristico sapore piccante e al tempo stesso amaro, formidabile da solo e perfetto in compagnia di verdure, carni bianche e pesce azzurro dell'Adriatico.

Eccellenze della produzione vitivinicola sono i tipici vitigni autoctoni della Romagna, in particolare il sangiovese e l’albana, che danno origine alle rispettive denominazioni Romagna Sangiovese Doc e Romagna Albana Docg. «Brisighella» è anche il nome di una delle sottozone del Romagna Sangiovese, che delimita una precisa zona di produzione di questo vino. Attorno al territorio del comune i suoli si caratterizzano per una particolare matrice marnoso-arenacea e altitudini fino a 400 metri che garantiscono Romagna Sangiovese di grande finezza, delicatezza tannica e ricchezza di dettagli.

Curiosità

A pochi chilometri dal paese si trova la Grotta Tanaccia, uno degli ambienti più suggestivi del Parco Regionale della Vena del Gesso romagnola. Il Centro visite Cà Carnè offre un ricco calendario di eventi e numerose attività escursionistiche, nonché proposte di soggiorno nel verde. Suggestive le passeggiate notturne guidate, con possibilità di pernottamento presso il rifugio.