Nasce la bottiglia Rimini per raccontare la qualità del Rebola Colli di Rimini Doc | Consorzio Vini di Romagna
aprile 2022 | Vino

Nasce la bottiglia Rimini per raccontare la qualità del Rebola Colli di Rimini Doc

Presentata al Teatro Galli di Rimini, è il simbolo di un nuova identità per raccontare la qualità dell'enologia riminese

Nasce la bottiglia Rimini per raccontare la qualità del Rebola Colli di Rimini Doc | Consorzio Vini di Romagna

Per la prima volta, giovedì 7 aprile 2022, nella sala Ressi del Teatro Galli di Rimini è stata presentata la bottiglia «RIMINI», progetto ideato e gestito dal Comitato Rimini DOC. I produttori che hanno aderito usciranno sul mercato con le rispettive etichette di Rebola 2021 in una confezione speciale: una bottiglia con il nome «RIMINI» sbalzato nel vetro.

Chi acquisterà questa bottiglia, sia in ristorante che in enoteca avrà la garanzia che si tratta di una Rebola Rimini DOC dei Colli di Rimini che si è sottoposta a percorsi di qualità che hanno coinvolto professionisti del settore come Daniele Cernilli, valutazioni sul contenuto che servono a inserire il consumatore in un percorso di identità e di qualità.

Nel riminese, la produzione di Rebola è di 84.933 bottiglie ed è inserita nel disciplinare sin dalla costituzione della DOC «Colli di Rimini».

Sono 16 i produttori che hanno aderito al progetto: Tenuta Santini, Agricola i Muretti, Agriturismo Case Mori, Ca’ Perdicchi, Cantina Fiammetta, Cantina Franco Galli, Cantina Pastocchi Enio Ottaviani, Fattoria del Piccione, Fattoria Poggio San Martino, Podere dell’Angelo, Podere Vecciano, Le Rocche Malatestiane, San Rocco, San Valentino, Tenuta Santa Lucia.

Molto affollato il parterre della sala Ressi, al tavolo di presidenza l’Assessore del Comune di Rimini nonché membro del CDA della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini Kristian Gianfreda, il Presidente del Consorzio Vini di Romagna Ruenza Santandrea, la Direttrice di Visit Romagna Chiara Astolfi, il Rappresentante della Camera di Commercio di Forlì/Cesena – Rimini Stefano Cerni e, naturalmente, il Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini Sandro Santini. Sono intervenuti come ospiti anche l’ex sindaco di Rimini Andrea Gnassi ed il Presidente Consorzio Ristobar spiaggia Rimini Marco Mauri.

«La capacità dei produttori di stare insieme permette una veicolazione del brand Rimini che diventa subito una narrazione fortissima», ha dichiarato l’Assessore Kristian Gianfreda.

Un pensiero ribadito dalla Presidente del Consorzio Vini di Romagna, Ruenza Santandrea: «Quando i produttori si mettono insieme in un progetto che ha come riferimento la qualità, il Consorzio interviene con grande spirito collaborativo. Posso anche annunciare che pochi giorni fa abbiamo finalmente avuto il via libera sulle 3 sottozone riminesi: San Clemente, Verucchio e Coriano. Un tassello in più nella narrazione di questo territorio».

 Visit Romagna era presente con Chiara Astolfi: «Visit Romagna si occupa di prodotto turistico, il driver enogastronomico è a pieno titolo il contenuto di questo prodotto e finché lo sarà noi appoggeremo senza esitazione questa esperienza».

Ha chiuso la conferenza il Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori nonché Coordinatore del Comitato Rimini DOC Sandro Santini: «Lo stare assieme, il confronto, anche lo scontro ideale sui contenuti è un valore che i 16 produttori sono riusciti ad esprimere. Ci aspetta un futuro dove proveremo a collocarci nella fascia alta di mercato e questo comporterà confronti qualitativi importanti. Siamo pronti ad affrontarli sapendo che il primo posto dove dobbiamo sfondare è proprio il mercato della riviera romagnola aumentando anche la quantità perché la Rebola lo scorso anno è andata esaurita a settembre e la richiesta per quest’anno è alta. Se saremo all’altezza ci aspetta un nuovo rinascimento enologico riminese».